Storia di una sarta: perché non ho fatto un altro mestiere

Predestinazione? Destino? Caso? Perché non ho fatto un altro mestiere?

Mia mamma è nata nel 1942 da una famiglia, come era normale per l’epoca, numerosa!

Erano sette figli più i genitori, quindi tante persone da gestire, nutrire, istruire e… vestire.

A quei tempi però, quasi ogni famiglia aveva una macchina per cucire in casa e almeno una persona che sapesse, più o meno, usarla.

Scommetto che stai pensando che l’esperta di questa famiglia fosse sicuramente mia mamma, così da madre in figlia, la tradizione si rinnova e… invece no, per la verità mia madre non sa attaccare nemmeno un bottone!

La capacità di tagliare e confezionare un abito, un paio di tende o qualunque altra cosa realizzabile con un pezzo di stoffa era tutta nelle mani della mia zia preferita, nonché la sorella più grande di mia madre; per la verità le sue mani hanno sempre saputo fare tante cose, anche in cucina, cosa che ancora, nonostante la sua veneranda età, le riesce benissimo (mmmm zietta le tue crostate!) (altro…)